jet grouting

luma perforazioni srl

I sistemi jet- grouting si basano su:

  • monofluido ( iniezione di sola miscela)
  • bifluido (iniezione di aria compressa e miscela)
  • trifluido ( iniezione di aria compressa, acqua e miscela)

Di derivazione giapponese è una tecnica quella del "jet-grouting" profondamente conosciuta e applicata dai tecnici della Luma Perforazioni s.r.l. sin dalla sua introduzione in italia nei primissimi anni '80.
La tecnologia consiste nell'iniettare ad altissima pressione, attraverso perforazioni di piccolo diametro, volumi controllati di miscela cementizia in volumi controllati di terreno.

L'energia cinetica sprigionata dal getto ad altissima pressione (350-500 bar) e il suo effetto disgregante nella struttura del terreno provoca una miscelazione del terreno e sua parziale sostituzione con il legante iniettato, a formare un elemento colonnare di terreno consolidato con migliori caratteristiche meccaniche e di permeabilità.
In pratica, quello che in natura con lentezza avviene tramite il binomio pressione-tempo nella trasformazione del terreno in roccia, lo si produce artificialmente con il sistema di consolidamento attraverso la tecnica del jet-grouting.
Trattandosi di una tecnologia relativamente giovane è stata oggetto nel corso degli anni di numerosissime innovazioni tecnologiche che spaziano, dal perfezionamento e progresso dei macchinari impiegati al raffinamento delle metodologie esecutive (scelta delle miscele da iniettare, parametri operativi, controlli, etc..) dovuti al suo sempre piu' richiesto impiego.

 

Le possibili applicazioni sono:

  • il consolidamento di terreni di fondazione per i più disparati tipi di strutture
  • il consolidamento di terreni di scarsa consistenza, sottostanti a rilevati stradali, aeroporti, ecc., al fine di accelerarne la costruzione
  • il consolidamento, a protezione di gallerie, per agevolare lo scavo in condizioni di sicurezza;
  • la creazione di paratie impermeabili e/o con funzioni anche portanti (armando opportunamente le colonne jet-grouting)
  • la creazione di anelli di contenimento, per permettere lo scavo di fondazioni a pozzo;
  • la creazione di schermi anti scalzamento a protezione di opere di fondazione poste in alveo;
  • la formazione di bulbi per tiranti e micropali
  • la creazione di setti sottili per impermeabilizzazioni e/o isolamento dai cedimenti di opere contigue costruite in tempi diversi
  • nella stabilizzazione di scarpate
  • nelle opere idrauliche (impermeabilizzazione e protezione argini)
  • nel trattamento e bonifica di siti contaminati.
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